Archivio della categoria Riflessioni

Riflessivo

venerdì, 20th novembre, 2009

Un sasso rotola giù dal monte
fermando la sua corsa nel fondovalle.
Una foglia, strappata dal vento
vola…
anche in posti lontani.
Se si inserisce un impedimento?
Il sasso si fermerebbe prima,
la foglia cadrebbe presso l’ostacolo
senza poter visitare posti sconosciuti,
invece l’uomo riesce
a superare ostacolo dopo ostacolo.

Fantasia domenicale

domenica, 13th settembre, 2009

Un che pensa el costruisse,
queo che spaéanca a boca el rugisse,
el rabaltà gioisse,
el ladro laorando el se finisse,
a rosa sbòcia e pò fiorisse,
dopo tre dì a se fiapisse,
dal mae un a se guarisse,
senò ……. se morisse?

Una persona che pensa costruisce (anche fantasie), / quella che apre la bocca ruggisce, / una persona non a modo non pensa è sempre ilare, / il ladro lavorando si finisce, / la rosa sboccia e poi fiorisce, / dopo tre giorni è da buttare, / dal male uno può anche guarire, / altrimenti ….. può morire?

L’amore

mercoledì, 2nd settembre, 2009

L’amore è un valore molto alto,
un pilastro che unisce la famiglia.
I sentimenti sono piccoli filamenti,
che rafforzano e formano
un tessuto, una corazza,
sempre più resistente attorno ad essa.

Il Bianco Libro della Vita

sabato, 2nd maggio, 2009

Un alto e grande volume con tante candide pagine,
una stupenda copertina di cuoio con dorata immagine,
la mia vita non è stata ancora descritta
giorno dopo giorno ora dopo ora viene scritta,
fogli che vengono impressi di continue parole
si riempiono spazi vuoti che serviranno a lettura della prole.
Ad  ora sono arrivato al 57° capitolo,
con descrizione completata del 4° paragrafo,
oggi comincia il 5° con il 1° giorno da commediografo,
da principale protagonista.
Quante pagine bianche, ancora vuote,
pronte per essere riempite……..

Evviva

domenica, 26th aprile, 2009

Il Palio, come ogni anno,
bisogna saper scendere dallo scranno,
e dovendo fare poco danno
si lavora con l’inganno.
Il Rustico è di moda,
non è che si vada con giuda,
in mezzo alle gambe la coda,
gira e rigira non è nuda.
I Muli sono quadrupedi
stanno lontani dai marciapiedi,
girano assieme ai loro amici centopiedi,
aspettando i loro eredi.
Ezzelino dal mondo lontano,
non arriva dal monte titano,
da molto vicino visto dal montano,
regnante fu ma non sultano.
“Da Romano” famiglia molto importante,
pensandoci bene anche quasi “Brigante”,
o potrebbe esser stato solo birbante,
ma mai scostante.

El porco

domenica, 15th marzo, 2009

El porco ze ‘na bestia,
granda e senza servéo,
l’è proprio un porseo.
L’omo che fa serte assion
saria de no’ aver compassion,
estirpar el mae
eliminà in tronco a rajsa
torna a zente sperare
tanti fantasticare
i assa soéo pochi a fare e disfare.

Laurea (Italiano)

sabato, 7th marzo, 2009

Mi è stata chiesta la traduzione della poesia “Laurea” in italiano. Eccovi serviti:

Andrea (mio figlio) ha finito
ora si che sta bene come un dio,
i studi li ha completati
infatti è uno dei prossimi laureati,
il 10 di Marzo corrente mese
è giusto nelle spese,
ha da dibattere la tesi di “Laurea”,
a coronare anni di sudato studio
tanti fogli (libri) girati (letti)
tutti nella testa come fotografie
per ricordarsi di quanto a fondo si è studiato.

No’ spuare in su

giovedì, 5th febbraio, 2009

Fora de qua noaltri se va
i altri, questo, no’ se sa.
Pì de tanto notissie riportae
ze come i pisseghi de sae,
nel paese dea cuccagna
chi laora magna,
chi che varda magna de pì
de leca, de engua, i dise sempre sì,
buratini manovrai
da serti buratinai,
i spaghi i ze massa tirai
ghe vol poco par esser spacai,
vardar su ma anca in zo
parché riva da la, a novità
vista a gravità
de ’sto momento qua….

Poveri ma belli

giovedì, 29th gennaio, 2009

Poveri ma belli
come i due gemelli,
ma perché non ricchi e brutti
senza presunzione di esser farabutti,
il ricco è grasso e bello
anche senza il fratello,
il povero è magro e brutto
non mangia pertanto resta asciutto,
il ricco sa di esser anche intelligente
tutto merito di mamma e della sua gente,
il povero potrebbe essere ignorante
perché sa di esser troppo ossequiante….

Obama

martedì, 20th gennaio, 2009

Vento de novità
a paroe te trasporta la,
el vento te spassoéa a polvare da dosso
basta che no’ vegna a bora a trarte sul fosso,
a paura del vecio no’ a ze passada
importante ze che no’ a sia rinovada,
e guere basta stroncar a fame de schei
che i pì no’ i ga gnanca quei,
tempi de cambiamenti radicai
e capir che no’ se ze soéo sfrutai.