Archivio della categoria Gocce di saggezza

Memoria a rime

venerdì, 21st dicembre, 2007

Di queste frasi non me ne vanto,
se le spremete ne esce pianto.
Se in qualcuna c’è allegria
è per nascondere malinconia.
Se il destino ti è avverso
con la tua penna scrivi un verso.
L’odio se ne và, subentra l’amore
ma nel donarlo sìi gran signore.

Questa mi è stata dettata da Elda Giolo Poetessa di Venezia

Comandamento I°

sabato, 15th dicembre, 2007

Il primo Comandamento
è mai partire con il sentimento.

Quando si comincia, a ragionare, anteponendo i sentimenti non si riesce a centrare il problema.

Varie

giovedì, 6th dicembre, 2007

I pensieri sono i sentieri della vita.

I lampi, sono schizzi di luce. I geni sono schizzi.

Una vita è un ciclo, ha un’inizio e una fine.

La povertà, la capisce solo chi ce ha.

Se nel mondo, si parlasse solo a gesti, forse ci si capirebbe meglio.

Come l’uomo colora il mondo, perchè non accetta altre persone, di altre tinte.

La dolcezza dentro una lacrima.

Il tutto è racchiuso in una lacrima.

Gocce – Giosse

martedì, 4th dicembre, 2007

Non basta un bel culo per far carriera, se non c’è una mano che lo spinge avanti.

Ogni secondo ferisce, l’ultimo uccide.

Vale di più la parola data (di una volta), che i soldi di adesso.

Se un cavallo stà tirando, non guarda cosa tira.

La montagna è povera ma non ha rubato nulla all’uomo, è sempre stato l’uomo che ha impoverito la montagna.

Saggezza

domenica, 2nd dicembre, 2007

No’ vojo pì che te cati roba, prima che i altri perde i tochi.

Non voglio che tu dica che trovi merci, prima che le persone la buttino via.

El prete paga co i schei dei parocchiani, i parocchiani pagano coi propri.

Il parroco paga con i soldi dati dai parrocchiani, i parrocchiani pagano di tasca propria.

No’ i ze gnanca boni scoltare, ma i voe insegnare.

Non sono nemmeno capaci di ascoltare, che vogliono (pretendono) di insegnare.

Mia madre

giovedì, 29th novembre, 2007

Mia mamma mi diceva che tutte le persone hanno problemi (croci), e se tutti buttassero i loro problemi (croci) in un campo, – nel cambio dovresti ritirare una croce qualsiasi – si vedrebbe che tutte le persone ritirerebbero la propria perchè ormai conoscono già i problemi, le altre potrebbero avere problemi più gravosi.

24 ore

mercoledì, 28th novembre, 2007

In sole 24 ore puoi essere tutto o fare di tutto.
Puoi farti ricco o diventare povero,
fare un giro attorno al mondo,
essere un divo,
uno scopritore di tesori,
puoi morire o ritornare in vita,
e tanto altro,
oppure puoi rimanere quello che sei.

Incisivo

giovedì, 22nd novembre, 2007

L’agnello umile,
allatta due madri.

L’agnello buono e attento, / accontenta due madri.

L’ora

giovedì, 22nd novembre, 2007

L’ora pi bea a ze quea,
che a vien dopo.

L’ora migliore (in tutti i sensi) è quella, / che viene dopo (ogni minuto che passa, passa e non ritorna mai più)

Morire per il calcio

domenica, 11th novembre, 2007

Questa poesia era stata fatta per Raciti in data 08.02.2007, non l’avevo inserita. Ora dopo questa nuova vittima Gabriele, la metto on-line.

Baéoni tondi.
Teste tonde,
come e sucche,
vode.
O piene de gnente.

Palloni rotondi. / Teste rotonde, / come le zucche, / vuote. / O riempite di nulla.