Archivio della categoria Gocce di saggezza

Sprizzi

sabato, 24th maggio, 2008

Dopo il temporale arriva il sereno.

Dietro le nubi oscure si nasconde il sole caldo.

Diventi nullo perchè sei rimasto solo o ti hanno lasciato solo o perchè sei entrato in una cosa molto più grande di te (delle tue capacità).

La vita può essere misurata in giornate, ogni giorno che passa …. avvicina la fine.

Dolci parole

venerdì, 11th aprile, 2008

Dolci parole sussurrate
colma un cuore solitario,
allontana nefandezze
nella mente,
ricarica le forze
riabilita l’essere
con tutto il suo IO.

Il sole – el soe

domenica, 6th aprile, 2008

Verze i cuori,
scalda i amori,
slarga i pori,
no’ incruciai,
no’ visi tirai,
sorrisi slargai.

Apre i cuori, / riscalda gli amori, / allarga i pori, / non incazzati, / non visi tirati, / sorrisi allargati.

L’anima

sabato, 29th marzo, 2008

L’anima è spirituale,
non una cosa inusuàle.
E’ forma evanescente,
per ogni credente.
Non vedi è vaporosa,
si trova in ogni cosa
spillettata anche in una rosa.

Ricchi

lunedì, 21st gennaio, 2008

Tre robe ghe voe par farse siori:
o trovar, o robar, o ereditar.
Siori o se nasse o se deventa,
siori in aparensa poricani rento,
se poe esser siori de intejgensa
e boni de anema ma poareti in cana.
No ze tuto oro queo che slusega
i speceti i serve par tirar i farlochi.

Solo tre cose occorrono per essere (farsi) ricchi: / o trovare già, o rubare, o ereditare. / Ricchi o si nasce o si diventa, / ricchi in apparenza (di facciata) poveri dentro, / si può essere ricchi di intelligenza / e buoni d’anima ma poveri realmente. / Non è tutto oro quello che luccica / sono specchietti per attirare i meno furbi.

Controcorrente

sabato, 19th gennaio, 2008

Andare o venire,
l’acqua scorre lungo il fiume
o è il mare che si inoltra fino ai monti.
Ergersi negli abissi
o immergersi fino alla vetta.
Il mondo è capovolto
tutto è sottosopra,
quindi i diritti diventano doveri
e svaniscono nel nulla i veri diritti.
Paragonando la vita, ad una scalinata
hai sempre solo due gradini
o sei sopra e prosegui
o resti sempre sotto fermandoti.

Saggezza pura

martedì, 15th gennaio, 2008

Ascolta molto, parla poco, dai sempre ragione, hai sempre vinto. (massima dell’amico Mario)

Uno che ascolta molto acquisisce molte sottigliezze,
parlare a tempo debito è da persona ragionata,
dar sempre ragione è una forza (dopo fai sempre di testa tua),
viene per gradi che hai già vinto.

Perle di saggezza

martedì, 25th dicembre, 2007

Il latte del sapere è leggere molto.

La nostra cucina, non è una cucina normale, ma un laboratorio del gusto

Dove non c’è acqua i pesci non possono nuotare, le famiglie che sono senza soldi non fanno festa.

Se te voi trovar l’omo de casa, baseghe a femena. Ju riva sutiu.
Se tu vuoi trovare il capofamiglia, bacia sua moglie. Arriva subito.

Se te voi che l’omo staga vissin casa, mandeo via cò pochi schei.
Se vuoi che il capofamiglia stia vicino a casa, fallo uscire senza portafoglio.

Chi passa lascia, chi si ferma prende, chi non viene perde.

Se la fortuna è cieca, la sfortuna ci vede molto bene.

Due persone per conoscersi bene devono aver mangiato 50 kg. di sale insieme.

Salvadanaio – mùsina

domenica, 23rd dicembre, 2007

Ghe jera, ‘na volta,
a mùsina,
ogni domenega
de mancia, ciapavo,
sento franchi,
ma rento, pal buso,
metevo, a volte tuto,
altre gnente.
Se scominsiava da pìcoi
a risparmiar
no a sperperar
no’ a butarli daéa porta.
La Cassa de Risparmio, regaéava
la mùsina coéorà,
in bea mostra
sora a credensa,
a far capire i castei
de schej sora schej.

C’era, una volta, / il salvadanaio, / ogni domenica / la paghetta, prendevo, / cento Lire, / ma dentro, nella feritoia, / inserivo, a volte tutto, / altre volte gnente. / Si cominciava da piccoli / a risparmiare / no a sperperare / non a buttarli via dalla porta. / La banca “Cassa di Risparmio”, regalava / il salvadanaio colorato, / messo in bella mostra / sopra la credenza, / per capire come si costruisce pile / di soldi sopra altri soldi.

Colori – coéori

sabato, 22nd dicembre, 2007

Bionda, mora, castana, bruna,
el fiume insembra
rivoi tacai
de coéori slavai
aéa fin del corer
verso el mar
el coéore ze soéo un.
No’ esiste cao
che gapìa nome.

Bionda, mora, castana, bruna, / il fiume mischia / rivoli vicini / di colori slavati / alla fine del correre / verso il mare / i colori diventa solo unico. / Non esiste capo / che non abbia nome.