Scuro all’orizzonte
lontano sopra un ponte,
osservo solo grigiore
li immobile da gran signore,
il bel chiarore dei tempi che fù
non esistono proprio più,
un’acquazzone improvviso cade
dove l’occhio arriva una porta schiude,
raggi di sole appare
l’arcobaleno il grigio fa scappare.
