Archivio di ottobre, 2008

Olivi

venerdì, 31st ottobre, 2008

Fronde di olivi scossi dal vento,
sembrano capelli arruffati
liberi verso il cielo.
Persone con grossi pettini
passano tra i rami
carichi di frutti sugosi.
Quanta bontà la natura dona,
dal frutto spremuto
olio dorato, molto profumato
pronto per essere gustato.

Ispirazioni

giovedì, 30th ottobre, 2008

Lavorare con il cervello, bocca e cuore, per non avere mai un dolore.

Meglio lavorare, che esser lavorati.

Il lavoro porta a non pensare, il non lavoro porta tanti pensieri.

E’ meglio lavorare, faticare e sudare, che sudare freddo senza fatica nel non lavoro.

La fantasia porta via, la realtà ce l’hai già.

Alberi

mercoledì, 29th ottobre, 2008

Alberi semi spogli aiutati
da piccole gocce di pioggia
da piccole folate di vento,
ad una ad una cadono le foglie
rendono i rami nudi
scuri come imbronciati
rami alti rivolti verso il cielo 
protesi a nascondere la nudità,
lungo il percorso colori autunnali
con piccole macchie di sempreverdi
e rosse chiazze di semi di rosa canina,
amalgamandosi tra il grigio delle nebbie
e squarci di luce dalla volta  celeste.

Foglie

martedì, 28th ottobre, 2008

Foglie morte cadute dai rami,
una sopra le altre fanno spessore,
formando un folto tappeto,
tutte disposte attorno alle piante
dove sono nate e da dove sono cadute,
camminare sopra loro, è esplosivo
leggerezza, tranquillità, benessere,
i piedi sognano batuffoli di nuvole
come si sentono loro essendoci sopra
a tutta quella morbidezza.

Scuro

lunedì, 27th ottobre, 2008

Scuro all’orizzonte
lontano sopra un ponte,
osservo solo grigiore
li immobile da gran signore,
il bel chiarore dei tempi che fù
non esistono proprio più,
un’acquazzone improvviso cade
dove l’occhio arriva una porta schiude,
raggi di sole appare
l’arcobaleno il grigio fa scappare.

Pioggia

giovedì, 23rd ottobre, 2008

Gocce di pioggia,
cantano scendendo dal cielo,
cadono rade, come orfani
in giornate gioiose di sole.
Scendono e riflettono i raggi,
l’arcobaleno splende,
molti visi protesi a godere
la splendida fonte di luce colorata.

Sbuccia mele

mercoledì, 22nd ottobre, 2008

Che macchinetta portentosa
instancabile e sempre volenterosa,
aiutante delle signore
a far di torte a tutte le ore,
gira gira la manovella
subito pronta la mela bella,
levato il torsolo e affettata
e si presenta ben sbucciata
per essere subito adoperata.

Pane

martedì, 21st ottobre, 2008

El pan,
el serve par chi ga fam.
Dal campo arà
e po’ semenà
el contadin, aéa so’ ora,
el fromento ga fato fora,
a farina ga masenà
par de pasta o pan confessionà
fato par sfamare tuta l’umanità.

Vento

venerdì, 17th ottobre, 2008

Turbinii di vento fulminei,
innalzano foglie
che lentamente cadono dai rami,
soffia da varie direzioni,
le foglie vengono allontanate
dalla propria madre, pianta.
Colori variegati di tinte autunnali,
da rosa tenue a rosso carminio,
dal color panna al marron ormai smorto.
Anche gli alberi si stanno spogliando
mostrando le proprie nudità
e gli uccellini si trovano spaesati
trovando il nido non più protetto.

Reinizio

giovedì, 16th ottobre, 2008

Quando qualche cosa di catastrofico accade,
si pensa di arrivare, subito, a toccare il fondo
per poi riprendere lentamente la risalita.
Ma cosa si può inventare
per la fine voler toccare,
il baratro è duro da arrivare
quando la svolta si vuole reiniziare
per le persone far lavorare,
il pensare alla salita e il duro faticare
alle famiglie fa ben sperare,
per lo stallo saper superare.