Festa del Redentore a Venezia.

Me pora Mare gaveva voja de rivederla, ‘ncora ‘na volta,
prima de andar de la, da dove no’ se ritorna pì.
In tempo de guera la gaveva vedua,
a jera stà incantà.
Ano dopo ano, me domando,
se da dove a se cata a riesse a vederla
anca in maniera pì favoria,
parchè tuto dal’alto se vede mejo,
queo che dal basso manco te te accòrsi.

Mia povera Madre aveva piacere di rivederla (la festa), ancora una volta, / prima di andare di la, da dove non si ritorna più. / In tempo di guerra l’aveva vista / era rimasta incantata. / Anno dopo anno, mi domando, / se da dove ora si trova riesce a vederla / anche in modo privilegiato, / perchè dall’alto si vede meglio, / quello che dal basso non te ne accorgi.

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