Archivio di aprile, 2008

Maggio 1°

mercoledì, 30th aprile, 2008

Festa del laoro,
ma chi laora no’ fa festa,
laora e………laora.
Bee e idee,
bei i pensieri,
bee anca e bandiere
tute coéorae,
la nel ciéo stàgliae

Scemo

martedì, 29th aprile, 2008

Passa per scemo,
che ti credano scemo,
sapendo di non esser scemo.

Riflessione sublime.

Spremitura

lunedì, 28th aprile, 2008

Il tempo
fa passare l’amore.
L’amore fa
passare il tempo.

Riflessione elargita dall’amico Mario S.

25 Aprile

venerdì, 25th aprile, 2008

Festa di liberazione,
festa dopo l’oppressione,
liberati dall’ossessione,
………………..
Grazie di volontà
profonda libertà.

Rinata la credenza

mercoledì, 23rd aprile, 2008

Un’cò go portà su a credensa,
rifata con gran sapiensa,
da Ivo fata rinassere
fazendo a béessa cressere,
un toco vecio ciapà par man
val ben anca pal doman.

Oggi ho trasportata qui la credenza / restaurata bene con esperienza, / dal suocero Ivo fatta rinascere / rendendo la bellezza crescere (come valore), / un pezzo vecchio preso per mano / vale bene anche per il domani.

Camomilla

martedì, 22nd aprile, 2008

Una tazza di camomilla ogni sera,
aiuta molto, anche se non è primavera.
Calma, aiuta il buon riposo,
ridona vigore anche al giòvin sposo.
La tazza di fine porcellana
disegnata con sbalzi a mò di collana.
Dal primo sorso all’ultimo in temperatura
oggetto ideale per famiglia futura.

Punte di saggezza

domenica, 20th aprile, 2008

Come può, un genitore, capire un figlio, se non capisce ancora se stesso.

Una persona può sbagliare per timidezza o per ignoranza o per vecchiaia.

Con il tempo tutte le mode ritornano.

Chi ha tanto tempo ha tanti pensieri.

Chi ha poco tempo da perdere è sempre in lavoro e pensieri ne ha pochi.

Con il tempo e soldi, tutto arriva al punto.

Al profumo dei soldi, il tempo si allunga.

Vizi e soldi non vanno d’accordo

L’ amore

sabato, 19th aprile, 2008

Il cuore accentratore
è la spugna dell’amore,
i pensieri corrono
le fantasie volano,
gli occhi brillano
le labbra sorridono.

Acqua

venerdì, 18th aprile, 2008

Guardo l’acqua cadere,
goccia dopo goccia
si formano pozze,
specchio del cielo
e di nubi nere.
La terra riceve,
risveglia la natura,
rifioriscono i colori,
ammorbidisce gli umori.

Casa mia

giovedì, 17th aprile, 2008

Son sarà su rento casa mia,
quanta nostalgia,
quanti rimpianti
anca sensa pianti.
Averla fata su con tanta fadiga
passiensa e tanto amore
ghe ga vossuo anni de suore,
desso son drio desfarla,
rancura, spaca, rompi fa pressa,
no’ ze proprio ‘na manna,
in quatro dì, ze tuto finì.
Quanto presto ze desfare
che’l fare.

Sono dentro a casa mia, / quanta nostalgia, / quanti rimpianti / anca senza pianti. / Averla costruita con tanta fatica / pazienza e tanto amore / ci sono voluti anni di sudore, / adesso l’ho venduta pertanto la svuoto, / recupera, spacca, rompi far presto, / non è proprio una manna, / in quattro giorni, è tutto finito. / Quanto presto è distruggere / che costruire.