Ze a fine Genaro che vien i tri dì dea Merla,
giornade da infagotarse e star rente a stua
carte da scarabocio, quatro ridade e ‘na batua,
basta essare in compagnia avendo vissin
pan, sopressa e un bon goto de vin,
stée a voéontà messe in canton rente a gherla,
a siora rento el traverson a gà ovi, a ze ‘na perla,
quatro i ga sbatui e con farina, fritoe a voéontà,
del fredo se se ripara magnando bontà.

E’ alla fine di Gennaio che arrivano i tre giorni della Merla, / giornate da coprirsi e restare vicino alla stufa / con un mazzo di carte Trevisane, quattro risate e una battuta, / basta essere in buona compagnia avendo vicino / pane, sopressa e un buon bicchiere di vino, / legna a volontà stipate nell’ angolo (della stufa) vicino alla gerla, / la padrona dentro il grembiule ha delle uova, è una perla, / quattro (uova) ha sbattuto e con farina, frittelle in quantità, / dal freddo ci si ripara mangiando cose buone.

Lascia un commento

XHTML: puoi usare questi tag: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <strike> <strong>

Note: il tuo commento potrebbe essere tenuto in moderazione se inserisci link e può essere cancellato se indirizzo IP e user agent dovessero differire da quelli utilizzati per richiedere la pagina.