Fora soe, calda l’aria,
primavera sembraria
a fine Genaro.
Nuvoe nere, tempesta,
rento a me testa
quando smetéarà.
Paroe dite, masenae,
da boche spaéancae
da chi poco sa.
Mi messo la, porocan,
tra el desfar e far san
la de baéanson.
Fuori sole, calda l’aria, / primavera sembrerebbe / a fine Gennaio. / Nuvole nere, tempesta, / dentro la mia testa / quando smetterà. / Parole dette, macinate, / da bocche solo spalancate / da chi poco e a corrente. / Io messo li, poveretto, / tra il non fare e il fare bene / li in bilanciamento.

Sì, alcune volte è forte il contrasto che c’è tra ciò che ci circonda e ciò che sta nel nostro cuore… i nostri subbugli, le nostre più intime emozioni ….
Da fuori non si vedono … e quindi da fuori non comprendono ….
Ma una luce c’è sempre… anche negli angoli più bui dove ci sembra che non ci sia ..
Ti abbraccio