Archivio di gennaio, 2008

Adunata Alpini 2008

giovedì, 31st gennaio, 2008

St’ano l’adunata dei Alpin ze a Bassan
al Ponte Vecio se daremo un baseto e a man.
In alto portemo capeo
el me serve anca da ombreo.
In alto, impirà, sta a pèna
no a portemo par far scena.
Sta volta sapegheremo el Grapa
e pensando ai nostri veci, za ‘ndai,
a jori i saéuderemo co’a Graspa
e a chi ze ‘ncora qua semo onorai.

Quest’anno l’Adunata Alpini 2008 viene fatta a Bassano del Grappa / al Ponte Vecchio ci daremo un bacino e una stretta di mano. / In testa portiamo il cappello / mi serve anche da ombrello. / In alto, infilata, ci sta la penna (vanto di noi Alpini) / non la portiamo solo per far palco. / Questa volta cammineremo sul Monte Grappa (Monte Sacro) / e pensando ai soldati morti nelle guerre, / a loro li saluteremo con la Grappa / e per chi è ancora qua (vivo) ci sentiamo onorati.

Giorni della Merla

mercoledì, 30th gennaio, 2008

Ze a fine Genaro che vien i tri dì dea Merla,
giornade da infagotarse e star rente a stua
carte da scarabocio, quatro ridade e ‘na batua,
basta essare in compagnia avendo vissin
pan, sopressa e un bon goto de vin,
stée a voéontà messe in canton rente a gherla,
a siora rento el traverson a gà ovi, a ze ‘na perla,
quatro i ga sbatui e con farina, fritoe a voéontà,
del fredo se se ripara magnando bontà.

E’ alla fine di Gennaio che arrivano i tre giorni della Merla, / giornate da coprirsi e restare vicino alla stufa / con un mazzo di carte Trevisane, quattro risate e una battuta, / basta essere in buona compagnia avendo vicino / pane, sopressa e un buon bicchiere di vino, / legna a volontà stipate nell’ angolo (della stufa) vicino alla gerla, / la padrona dentro il grembiule ha delle uova, è una perla, / quattro (uova) ha sbattuto e con farina, frittelle in quantità, / dal freddo ci si ripara mangiando cose buone.

Amico poeta

martedì, 29th gennaio, 2008

Al Luciano de Fontaniva
che un cò so’ndà catare
omo de laoro e saver fare,
in t’un gropo de sajva,
da’ Ospedae a farse curare
in do dì pronto a lassare,
de testa fina el capiva
le paroe da insembrare
tute butae là da ramenare,
in t’un folio che’l scriva.

Dedicata all’ amico Luciano da Fontaniva anche lui poeta vernacolare
Al Luciano di Fontaniva / che oggi sono andato a trovare / uomo lavoratore e con entusiasmo, / in un momento che la saliva si è fermata nel pomo d’adamo, / uscito dall’Ospedale perchè lo hanno curato / in due giorni pronto a lasciare (il posto ad altri), / la testa comprendeva / macinava parole / buttate li alla rinfusa da essere rimestate, / in un foglio che lui scrive.

Cuore – amore

lunedì, 28th gennaio, 2008

Come si fa ad ascoltare il cuore,
quando i pensieri sovrastano,
facendo tanto rumore.
Quando i battiti esplodono con furore,
gli sprizzi culminano,
generando tanto amore.
I baci hanno un dolce sapore,
stiletti che fulminano,
preludio di sano ardore.

Arciere – freccia

domenica, 27th gennaio, 2008

La vita è come una freccia
viene lanciata, dall’arciere,
ha una traiettoria,
rare volte devia,
colpisce il bersaglio
è la fine della corsa,
l’inizio di nuova vita.

L’Amore

sabato, 26th gennaio, 2008

‘na presa de Amor.
A vita ze bea.
El soe te sveja a matina
el ventiseo te urta pian pianin
i oseeti sentai nei rami 
te rende musicae
 tuta a giornata
al vegner dea sera,
tra el scurir dall’Est 
e l’arancion,
dal finir del dì,
‘na presa de amor 
fa verzare i pori dea pée
e alsa a saracinesca 
del To core.

Una presa di Amore. / La vita è bella. Il sole ti sveglia al mattino / un venticello ti spinge piano pianino / gli uccellini accovacciati nei rami ti rende gioiosa tutta la giornata / al venire della sera, tra lo scuro dall’Est e l’arancione, / al finire della giornata, / una fremito d’amore apre i pori della pelle / e fa alzare la serranda del Tuo cuore.

Amore donato

venerdì, 25th gennaio, 2008

Sparpagnare Amore
Mare natura
co’e man piene
sparpagna Amore.
Tuto profuma.
Tuti giòisse.
Anca i cori,
se impregna
de ‘sto Amor.

Spandere Amore. / Madre natura / con le mani colme / spande Amore (in Terra). / Tutto profuma. / Tutti gioiscono. / Anche i cuori, / si impregnano di questo Amore.

Sole

giovedì, 24th gennaio, 2008

Fora soe, calda l’aria,
primavera sembraria
a fine Genaro.
Nuvoe nere, tempesta,
rento a me testa
quando smetéarà.
Paroe dite, masenae,
da boche spaéancae
da chi poco sa.
Mi messo la, porocan,
tra el desfar e far san
la de baéanson.

Fuori sole, calda l’aria, / primavera sembrerebbe / a fine Gennaio. / Nuvole nere, tempesta, / dentro la mia testa / quando smetterà. / Parole dette, macinate, / da bocche solo spalancate / da chi poco e a corrente. / Io messo li, poveretto, / tra il non fare e il fare bene / li in bilanciamento.

Amare

mercoledì, 23rd gennaio, 2008

Amar par essare amaj.
A roba pì bea
ze savere
de essare amaj.
Cossì,
et to Amor
ze ricambià.

Amare per essere amati. / Il punto migliore / è sapere di essere amati. / Così, il tuo Amore viene ricambiato.

Ossigeno

martedì, 22nd gennaio, 2008

Boccate d’ossigeno – culturali
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Poesia,
un’espressione dell’anima
che trasforma ossigeno
per la mente
e respiri di cultura.