La neve, ricordi lontani nel tempo.
Leggera scendeva e tutto copriva,
sotto il bianco mantello
la natura s’addormentava.
I ragazzini tutti vispi
a palle di neve giocavano
e si rincorrevano,
chi intento a costruire il pupazzo
aveva l’orgoglio di mostrarlo.
Al calare della sera
di corsa presso la stufa
a riscaldare le mani,
e a bere latte caldo e miele
per scaldare il corpo infreddolito,
poi tutti a letto a sognare il domani.

2 risposte to “Neve”

  1. Ciao Valerio, bellissima e dolce questa poesia, rievoca teneri ricordi :) Volevo chiederti per cortesia se posso riportarla nel mio sito, nelle pagine dei Voli Liberi. Ti ringrazio e ti saluto con affetto, Dolceluna

  2. Molto gentile, senza dubbio ti lascio riportare questa mia poesiola. Sono onorato di tanto onore. Con l’occasione porgo tanti auguri a te e ai tuoi amici, lettori e scrittori, di un Buon 2008 che sia un anno che illumini certi menti e inibisca certe menti guerrigliere. Saluti Valerio.

Lascia un commento

XHTML: puoi usare questi tag: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <strike> <strong>

Note: il tuo commento potrebbe essere tenuto in moderazione se inserisci link e può essere cancellato se indirizzo IP e user agent dovessero differire da quelli utilizzati per richiedere la pagina.